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I Comuni della PiccolaGrandeItalia

Longobucco (Cosenza)

Descrizione:

Longobucco è un comune di 4.351 abitanti, posto in una delle più suggestive vallate della Sila Greca, percorsa dal fiume Trionto. Nel territorio di Longobucco sono presenti giacimenti d'argento il cui sfruttamento risulta documentato almeno dal Xll e fin quasi alla fine del XVIII secolo. Tali giacimenti erano noti gia' nell'antichita' e furono, con ogni probabilita', sfruttati dai Sibariti per la coniazione delle loro monete e, secondo alcuni, poi in età Sveva avrebbero attirato l'interesse della corona tedesca, ma la documentazione storica a tal proposito è insufficiente. Le origini storiche del Comune di Longobucco, secondo fonti riscontrabili in carte del Duecento e del Trecento, risalgono al Medioevo. Appartenne allo Stato di Rossano e fu feudo dei Marzano (dal 1445 al 1464), degli Sforza (dal 1487 al 1499), dei d'Aragona (dal 1499 al 1524), ancora degli Sforza (dal 1524 al 1559), degli Aldobrandini e, infine, dei Borghese (dal 1681 al 1806). Edifici significativi del paese sono: la Chiesa dedicata a Santa Maria Assunta (XII secolo), l'antica e caratteristica torre romanico-normanna del campanile detta Campanaro e palazzo Citino. A Longobucco prospera da secoli l'artigianato tessile: vi si producono specialmente coperte e tappeti lavorati a mano su disegni tradizionali e di fantasia; inoltre, fra le lavorazioni artigianali si distinguono quella del ferro battuto, del legno e della pietra.

 

Come arrivare:

In auto, A3 SA-RC, da nord uscita Sibari, SS 106 direzione Rossano, poi SS 177;
da sud, uscita Cosenza, poi SS 107 direzione Sila, uscire a Camigliatello, lago Cecita, località Fossiata.

 

Foto da Longobucco

 

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